Comune di Refrontolo

Carta d'Identitā Elettronica

Pubblicata il 24/01/2018

All’inizio del mese di gennaio, il Comune di Pieve di Soligo ha avviato il rilascio delle prime Carte d’Identità Elettroniche, su appuntamento, per alcuni cittadini che, non avendo l’urgenza di disporre subito di un documento d’identità, si sono resi disponibili a testare, insieme agli addetti comunali, la tempistica necessaria per l’istruttoria e per la consegna della C.I.E.

Con l’occasione è stato migliorato il servizio all’utenza, introducendo la possibilità di versare il corrispettivo dovuto con modalità alternative rispetto al contante.
Attualmente, i cittadini di Pieve di Soligo che dispongono già della C.I.E. sono 18.

Nei prossimi giorni verranno installate le attrezzature per l’emissione della C.I.E. anche nel Comune di Refrontolo.

A decorrere dal 1° febbraio 2018, ai cittadini dei Comuni di Pieve di Soligo e di Refrontolo verrà data la possibilità di ottenere la Carta d’Identità Elettronica, previa prenotazione telefonica (Pieve di Soligo: tel. 0438/985340; Refrontolo: tel. 0438/985390), arrivando progressivamente al rilascio a regime a tutti i cittadini.

Verificato che per il rilascio di una C.I.E. servono in media 20 minuti, considerato che nell’ufficio demografico di Pieve di Soligo l’affluenza del pubblico è notevole e le pratiche richieste sono di vario genere, si valuterà così se ci sarà la necessità di riservare una fascia dell’orario di apertura dello sportello dei demografici alla sola emissione delle C.I.E., anche con la possibilità di effettuare le prenotazioni on line.

Dal momento che l’emissione della C.I.E. non è immediata, è però opportuno che i cittadini si attivino per il rinnovo dei documenti d’identità scaduti/in scadenza con un certo anticipo.

Per ottenere la C.I.E. è necessario produrre una foto recente formato tessera, la vecchia carta d’identità, il codice fiscale/tessera sanitaria.
Per il rilascio ai minori, è richiesta la presenza contemporanea del figlio e di entrambi i genitori, perché le firme di assenso devono essere trasmesse al Ministero in contemporanea alla registrazione della richiesta, utilizzando il canale informatico appositamente istituito. In alternativa, può essere presentata la dichiarazione di assenso all’espatrio sottoscritta dall’altro genitore o esercente la responsabilità genitoriale, oppure l’autorizzazione del giudice tutelare.
I cittadini stranieri devono continuare a presentare il permesso o la carta di soggiorno.

Completata l’istruttoria allo sportello del Comune, la C.I.E. viene recapitata dal Ministero dell’Interno, entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta, al domicilio del richiedente (a se stesso o a persona delegata), oppure agli uffici demografici del Comune, a seconda della scelta effettuata dall’interessato.

Le carte d’identità cartacee già emesse resteranno valide fino alla loro naturale scadenza. In seguito continueranno ad essere prodotte per i soli casi di reale e documentata urgenza, concernenti motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche. Il Ministero non ha ancora disposto il rilascio della C.I.E. ai cittadini iscritti nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.), pertanto anche per costoro si continuerà a rilasciare il documento cartaceo.

Per la C.I.E. viene richiesto il versamento anticipato dell’importo di € 22,21, in quanto al Ministero dell’Interno è dovuto il corrispettivo di € 16,79.

Sia per il Comune di Pieve di Soligo che per quello di Refrontolo, il versamento può essere fatto in contanti oppure attraverso il Bancomat, la Carta di Credito ed Apple Pay.

Il Ministero dell’Interno ha anche attivato un centro di assistenza per i cittadini per segnalare eventuali problematiche legate alla propria C.I.E.: tel. 800263388, e-mail cie.cittadini@interno.it.

Più avanti, nei Comuni di Pieve di Soligo e di Refrontolo verrà avviato anche il procedimento per poter inserire nelle C.I.E. l’eventuale consenso o diniego alla donazione di organi.

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